Biografia
Sono nato il 22 luglio 1968
a Locarno (Svizzera), domiciliato a Verscio, sposato e padre
di due bambini.
Di formazione orefice-gioielliere, impiegato della Protezione
Civile di Locarno dal 1990.
I minerali, le rocce, le pietre preziose… un fascino
che mi accompagna da sempre; dapprima per il senso di eternità
e di immortalità in rapporto alla scala umana, poi per
le forme geometriche perfette e per i loro colori, sempre assolutamente
meravigliosi.
Veri tesori di una bellezza senza tempo.
Oltre a questo è comunque sempre prevalso un certo interesse verso
il lato scientifico della materia: perché un minerale
ha una forma esagonale e un altro è cubico? Perché
un minerale è rosso e un altro è verde? Perché un minerale si trova in un dato contesto geologico e non in
un altro?
Con queste, e altre mille domande, dagli inizi degli anni ’90
ho intrapreso quella che considero una straordinaria avventura
della mia vita, la prima ricerca sistematica di minerali nelle
Centovalli. Regione sino ad allora pressoché
inesplorata dal punto di vista prettamente mineralogico ma già
conosciuta dagli studiosi da oltre mezzo secolo per la sua geologia,
in particolare per la presenza della cosiddetta “zona
Ivrea- Verbano” e per la Linea Insubrica, risultato della
collisione delle placche africana ed euroasiatica che ha dato
origine alla formazione delle Alpi. Due particolarità che interessano proprio le Centovalli nella zona del Monte Gridone.
Una ricerca che mi ha portato ad esplorare palmo per palmo
le montagne di questa regione, in zone a volte impervie e spesso
lontano dai sentieri, come facevano già i “cristallieri” dei secoli passati.
Sin dall’inizio collaboro attivamente con il Museo cantonale
di storia naturale di Lugano (geologi Paolo Oppizzi dapprima
e Marco Antognini dal 2001). Molti anni di ricerche che hanno
sinora portato al ritrovamento di una settantina di specie,
alcune molto comuni, altre decisamente più interessanti
e rare che da tempi immemorabili erano custoditi nel cuore delle
montagne delle Centovalli.
Centovalli, cento meraviglie; una valle meravigliosa dalla morfologia
selvaggia ma nello stesso tempo romantica, nostalgica, magica,
bella. Qui ho vissuto per otto anni e ho passato (e passo tuttora)
ogni momento di tempo libero.
Tra i minerali più interessanti abbiamo quelli radioattivi
come l’uraninite e la samarskite-(Y) (secondo ritrovamento
in Svizzera), il corindone, la brochantite, la natrojarosite,
la vesuvianite, la clinozoisite, la cancrinite, la nefelina
e la sodalite, questi ultimi tre rinvenuti per la prima volta
in Svizzera, senza naturalmente dimenticare l’eccezionale
ritrovamento di due giacimenti di zirconi, oggetto di importanti
studi scientifici durati oltre dieci anni e pubblicati in anteprima
nell’edizione di ottobre 2007 della prestigiosa rivista
mineralogica “Lapis”, che conta oltre 9000 abbonati
in tutto il mondo.
Senza dubbio il ritrovamento della mia vita!
Un’avventura lunga vent’anni che mi ha portato
tra l’altro a conoscere eminenti studiosi, veri e propri
“mostri sacri” della mineralogia mondiale: oltre
ai già citati D.ri Antognini e Oppizzi a questi si aggiungono
il Dr. Stefan Weiss (rivista Lapis), Dr. Federico Pezzotta (Museo Civico di storia naturale di Milano), Dr. Alessandro Guastoni (UNI Padova), Dr. Stefan Ansermet (Museo di geologia UNI Losanna), Dr. André Puschnig (Museo di mineralogia di Basilea), prof. dr. Urs Schaltegger (UNI Ginevra) e Dr. Peter Brack (dipartimento di mineralogia del Politecnico Federale di Zurigo).
Persone fantastiche che con le loro immense conoscenze mi hanno
insegnato molte cose e che hanno contribuito a far amare ancor
di più questa disciplina ad un umile …..“raccoglitore
di sassi”!
Quante avventure passate assieme nelle zone più impervie
delle Centovalli, quante giornate emozionanti! Grazie amici,
come potrò mai dimenticarmi di tutto questo? (E non è ancora finita)!
Un grazie di cuore lo devo anche alla mia famiglia, ai piccoli
Omar e Giada e soprattutto a mia moglie Doris, per sopportarmi
ormai da tanti anni con i miei “sassi”, sempre sparsi
per tutta la casa. (E anche per loro non è ancora finita)!
L’avventura continua…
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«….vi sono uomini che vanno cercando
cristalli, calandosi,
appesi a corde, nelle inaccessibili gole delle Alpi….
»
Plinio il Vecchio, 1° secolo d. C.
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